compost

DIY: COME OTTENERE UN BUON COMPOST FAI DA TE.

E’ provato che il contatto con la Natura abbia incredibili effetti benefici. In primis, per la gestione dello stress, quindi… arrotola i jeans, indossa scarpe comode e giù!

…con le mani nel terriccio 🙂

La prima regola per coltivare piante FELICI è sicuramente quella di regalargli un terreno ricco di nutrimento. Ecco perché oggi ti passo le regole per creare un fantastico Compost: un terriccio ricchissimo di nutrienti, completamente naturale ed ecologico, ottenuto dal riutilizzo di materiali di scarto.

Sul tema sono stati scritti libri ed enciclopedie ma le regole di un buon COMPOST sono semplici, basta sapere cosa inserire e cosa evitare:

  • non inseriamo cibi che abbiano subito una cottura: imputridiscono, richiamano i topi;
  • no alla carne;
  • nemmeno grassi, oli o burri;
  • aggiungiamo solo materiale che si possa facilmente sminuzzare (no tronchi o rami piu grossi di una matita)
  • si invece a scarti della cucina (bucce di frutta e verdura, verdure ammuffite, gusci d’uovo, fondi di caffè, ecc);
  • consentiti anche capelli;
  • e vecchi maglioni di vera lana o cotone;
  • si a foglie, erbacce, potature.

Per ottenere un buon terriccio il materiale deve essere il più sminuzzato possibile: armati di forbicione tipo tagliasiepe e riduci i tuoi scarti a piccoli brandelli. Non devi essere per forza precisissimo, però grazie a questo passaggio il processo di trasformazione sarà più veloce.

Un’altra accortezza è quella di comporre il nostro compost di una percentuale “50 e 50” di materiale secco (sterpaglie o potature) ricco di carbonio e materiale verde (erba appena tagliata, scarti verdure, foglie di cavoli ecc.) ricco di ossigeno. Questi due elementi, vanno mescolati fino ad ottenere una miscela omogenea che sarà linfa vitale per il grande processo digestivo di batteri e funghi che daranno vita al compost.

Il compost deve essere lavorato in modo da lasciar traspirare i suoi vari strati.

Così il materiale organico si decomporrà più velocemente attraverso l’azione dei batteri, quindi assicurati di non compattarlo troppo.

Se il compost è troppo secco non si formerà bene, quindi senza esagerare puoi innaffiarlo moderatamente.

Quando sollevando gli strati superficiali del tuo compost sentirai calore o vedrai fumo uscire dagli strati inferiori significherà che il processo digestivo del materiale è a buon punto e che si è messo in moto un intero ecosistema, ricco di energia e vita!

 

Consiglio spassionato: un buon compost si ottiene soprattutto grazie ad una buona compostiera. Visto che il prezzo di questo investimento è davvero basso in proporzione a quanto vi durerà e a quanto vi farà risparmiare (tra rifiuti non gettati e terriccio non comprato) conviene acquistarla.

Buon Lavoro!

 

Melissa.